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4 - Società Anonima Cooperativa di Lavoro fra pescatori di Burano
(Costituita il 15 Agosto 1904)

La rivista "Neptunia" nel n° 8 del 31 agosto 1904 così riporta la cronaca dell'avvenimento:
"Nello scorso giugno il prof. Levi Morenos, direttore della Scuola di pesca, tenne una conferenza ai pescatori di Burano spiegando loro i principi della cooperazione e dimostrando i benefici che mediante l'organizzazione potrebbero ricavare dalla nuovo legge sulla pesca.
Nel contempo la Giunta Municipale di Burano dava le opportune disposizioni per la formazione di una completa statistica dei pescatori di Burano, statistica già pronta e che tornerà utilissima per una seria attività a vantaggio della classe peschereccia.
In seguito a tale preparazione il giorno 15 agosto si è legalmente costituita a Burano una prima cooperativa peschereccia allo scopo di provvedere alla tutela degli interessi professionali nei seguenti modi:
a) assumendo la vendita collettiva del prodotto e l'acquisto pure collettivo degli strumenti di lavoro;
b) coll'applicazione collettiva dei metodi riconosciuti praticamente più vantaggiosi per l'esercizio della pesca e per la conservazione e trasporto del pesce da semina;
e) col perfezionamento delle disposizioni legislative sulla pesca.
d) colla sorveglianza mutua sull'applicazione della legge e regolamento e disposizioni che per ragioni locali economiche sociali la cooperativa credesse di stabilire.
L'atto costitutivo fu gentilmente rogato dal notaio dott. G. B. Voltolina consigliere attivissimo e benemerito della Società Regionale Veneta per la pesca e l'acquacoltura, il quale, conoscendo profondamente le condizioni ed i bisogni della classe peschereccia ha compilato anche - d'accordo con la Direzione della Scuola - lo statuto della Cooperativa stessa.
Alla seduta di costituzione, che fu presieduta dal Sindaco di Burano cav. avv. Francesco Voltollina, erano presenti oltre al direttore della scuola di Pesca prof. Levi Morenos, al notaio dott. G. B. Voltollina ed al sig. Mamerto Camuffo rappresentante della Società Veneta per la pesca e l'acqualcoltura, l'assessore delegato Vio Antonio, l'assessore Leonardo Quintavalle, i consiglieri comunali Barbaro Angelo, rag. Fusetti Umberto e Zane Angelo ed i medici dott. Lorenzo Bianchi e dott. Gilberto Winckels.
Giustificarono l'assenza gli assessori Jesurum e Sinigaglia; il senatore Sormani-Moretti presidente generale della Società Regionale Veneta, ed il Conte Antonio Comello quale presidente della Scuola di Pesca e rappresentante della stessa del Ministero di Agricoltura Industria e Commercio, avevano pregato a rappresentarli il sindaco cav. Voltolina.
Il Sindaco, nel presentare con cortesi parole il prof. Levi Morenos, spiegò la finalità della cooperativa; assicuro che la Giunta Municipale ha fatto il possibile per mettere la popolazione peschereccia di Burano in condizioni da poter ricavare dalla nuova legge quella parte di beneficio cui ha diritto, e dimostrò come il conseguimento di qualsiasi vantaggio dipenda esclusivamente dalla diretta partecipazione dei pescatori alla tutela dei loro interessi.
Promise infine essere intendimento suo e della Giunta di provvedere d'accordo con la Direzione della Scuola di pesca, per la istituzione dei corsi speciali per combattere l'analfabetismo fra i giovani pescatori.
Il prof. Levi Morenos tenne quindi, in dialetto, una delle sue splendide conferenze spiegando lo statuto proposto e dimostrando la necessità di una seria organizzazione da parte dei pescatori allo scopo di disciplinare più razionalmente l'esercizio dell'industria e di migliorare le condizioni morali, intellettuali ed economiche dell'intera classe peschereccia.
Approvato lo statuto e dichiarata costituita la Cooperativa, si rimandò la nomina delle cariche sociali ad altra seduta che si terrà dopo il riconoscimento della Cooperativa stessa da parte delle competenti autorità.
Prima di sciogliere l'assemblea furono inviati telegrammi di partecipazione alle loro E. E. i ministri Luzzati e Rava ed all'on. Pantano".

Per una più completa documentazione si riporta copia dell’atto costitutivo.

Atto costitutivo della Società Anonima Cooperativa
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Copia dell'Azione della Cooperativa fondata nel 1904
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La Cooperativa subito iniziò una vivace attività, sorretta dalla Scuola Veneta di Pesca ed Acquicoltura.
Nella rivista Neptunia tra gli allegati troviamo questa inserzione:
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In una adunanza tenuta il 21 febbraio 1905 il Consiglio decise la fondazione di una " Casa del Pescatore", edificio sociale attrezzato per la tintoria delle reti a macchina, con sistema cooperativo.
La tintoria delle reti da pesca era fondamentale per la loro conservazione essendo di cotone e gravava in misura rilevante sull'economia dei pescatori.
Il 30 settembre 1906 l'assistente della Scuola Veneta di Pesca ed acquacoltura tenne a Burano una conferenza sulla tintura delle reti e i suoi processi usati in Olanda e Germania.
Non mancarono momenti di crisi; ma nel 1908 un nuovo impulso fu dato alla Cooperativa dall'allora Sindaco di Burano Sig. Francesco Bon, dal Parroco Don Dario Costantini e dall'infaticabile prof. Levi Morenos tanto che la stessa contava oltre 200 soci.
Nel 1910 fu presa in considerazione la possibilità di acquistare una vecchia tintoria che era stata messa in vendita. L'idea fu abbandonata ma mancavano pure i soldi per costruire il nuovo edificio della "Casa del Pescatore".
Nel 1912 il nuovo fabbricato risultava costruito con gravi difficoltà economiche per la Cooperativa, che era in ritardo con il pagamento all'impresa della seconda rata di acconto tanto che il Sindaco di Burano facendosi interprete delle necessità della stessa inviò al Ministro dell'agricoltura un telegramma di sollecito:

Eccellenza Nitti Ministro Agricoltura
Roma

Compio dovere informare V. E. che Cooperativa pescatori questo Comune trovasi vigilia fallimento perché Ministero Agricoltura non ancora approvata concessione prestito mutuo deliberata Sindacato peschereccio Adriatico da oltre tre mesi. Prego V. E. provvedere urgentemente scongiurare irreparabile danno dal quale Cooperativa attribuirebbe responsabilità al Governo.
Ossequi.

Bon, Sindaco


Il Ministero telegrafò in data 20 febbraio a risposta:

Sindaco Burano
Fra breve adunerassi Commissione consultiva pesca che deciderà su concessione mutuo in favore codesto Sodalizio. Occorre quindi attendere che detta Commissione emetta parere in proposito.
Ministero solleciterà quanto sia possibile.

Ministro Nitti